Nella Tabella sono riportati i sintomi più comuni della Depressione, dei Disturbi d’Ansia, e del Disturbo Bipolare:
Depressione
Sono triste, infelice, giù più del solito
Ho perso interesse per le cose che prima mi piacevano, sono svogliato
Mi sento stanco, con poche energie
Mi concentro con difficoltà
Dormo poco
Dormo troppo
Mangio poco
Mangio troppo
Ho perso interesse sessuale
Sono più indeciso del solito
Non ho fiducia in me come prima

Non guarirò mai

La vita non mi interessa più
Ansia
Mi preoccupo troppo per molte cose, anche piccole
Ho attacchi di paura, con difficoltà a respirare, o batticuore, o poco equilibrio
Ho paura di perdere il controllo di me o di diventare folle
Evito rapporti con le persone per paura di essere giudicato
Ho paura di oggetti, come i coltelli
Ho paura di ambienti e posti da cui temo di non potere scappare
Ho paura di uscire di casa
Ripeto dei pensieri molte volte
Rifaccio delle cose molte volte (come controllare le porte, il gas, la luce, lavarmi le mani)
Disturbo Bipolare, Eccitamento
Sono troppo contento, troppo su per il mio solito
Ho più energie del solito
Ho più voglia di fare le cose del solito
Ho meno bisogno di sonno del solito
Sono più attivo del solito, faccio più cose del solito
Parlo di più del solito
Spendo più del solito
Mi arrabbio di più del solito
Penso continuamente, la mente non smette mai di pensare
Ho difficoltà a concentrarmi
Cerco le persone più del solito
Ho più interesse sessuale del solito
Ho più fiducia in me del solito
Come si riconosce la Depressione?
I sintomi più importanti sono riportati nella Tabella. Questi sintomi devono essere presenti da almeno alcune settimane, ed essere così intensi da compromettere le capacità lavorative ed i rapporti sociali. Vi sono molti tipi di depressione.

Come si riconosce il Disturbo Bipolare?
I sintomi più importanti sono riportati nella Tabella. Nel Disturbo Bipolare si alternano periodi di depressione e periodi di eccitamento, chiamati episodi ipomaniacali ed episodi maniacali. L’ episodio maniacale (mania) è più grave dell’episodio ipomaniacale (ipomania). La mania può richiedere il ricovero e causa grossi problemi, mentre la ipomania è spesso un periodo più positivo del solito, con aumento dell’umore positivo, superattività, ed aumento delle capacità lavorative e dei rapporti sociali. Quando vi è la mania il Disturbo Bipolare si chiama Disturbo Bipolare tipo 1, quando vi è la ipomania il Disturbo Bipolare si chiama Disturbo Bipolare tipo 2.

Depressione e Disturbo Bipolare sono frequenti?
Il rischio di avere una Depressione è del 10-15%, ed è del 5-10% per il Disturbo Bipolare.

Chi è più a rischio?
Le donne e i giovani.

Depressione e Disturbo Bipolare sono malattie o stati psicologici che si risolvono reagendo?
Sono malattie vere e proprie, causate da disturbi chimici del cervello. Questi disturbi chimici del cervello sono ereditati (genetici) e/o causati dagli stress in persone geneticamente predisposte.

Depressione e Disturbo Bipolare sono malattie curabili?
Le terapie attuali sono molto efficaci. Purtroppo, queste malattie spesso non sono riconosciute, sono sottovalutate e sono curate male. Spesso si dice che bisogna reagire, che ci vuole la volontà, non sapendo che invece sono malattie, e che la depressione ed il disturbo bipolare richiedono terapie farmacologiche, come la polmonite o l'ipertensione arteriosa.

Depressione e Disturbo Bipolare sono malattie gravi?
La depressione e il Disturbo Bipolare posson essere gravi, fino a compromettere lavoro, vita famigliare e sociale. Inoltre, hanno un rischio di suicidio.

Quali sono le cause?
La depressione, nel 10% dei casi può essere causata da altre malattie, come le anemie o l'ipotiroidismo, o da alcuni farmaci. Più spesso è causata da una maggiore vulnerabilità agli stress, che può essere ereditata. Maggiore è la vulnerabilità, minore è l'intensità dello stress necessaria per causare una depressione. Mentre le prime depressioni sono spesso causate da stress importanti, le depressioni successive possono comparire per nessun motivo. L'autonoma comparsa della depressione, o la sua comparsa dopo stress sempre minori, dipende da cambiamenti chimici causati nel cervello dagli stress e dalla stessa depressione. Per il Disturbo Bipolare la parte ereditaria è più importante. Una persona che ha un genitore con la Depressione o il Disturbo Bipolare ha un rischio di ereditare questi disturbi che è superiore al rischio generale.

Quale rischio di suicidio hanno Depressione e Disturbo Bipolare?
Il rischio di suicidio è del 5-10%. Perciò, Depressione e Disturbo Bipolare sono malattie importanti, che non devono essere sottovalutate, specialmente quando sono gravi.

Depressione e Disturbo Bipolare hanno un rischio di ricadute?
Depressione e Disturbo Bipolare spesso ricadono. Però, il decorso è variabile nel tempo, e da caso a caso. Vi sono periodi in cui vi sono molte ricadute, e periodi anche molto lunghi in cui non vi sono ricadute. Un sottogruppo ha un aumento nel tempo del numero di ricadute. Ogni depressione, ogni episodio maniacale e ipomaniacale causano cambiamenti chimici nel cervello, che favoriscono future ricadute. Perciò è importante non solo curare, ma anche prevenire la depressione e gli episodi maniacali e ipomaniacali.

Come si cura la Depressione?
La terapia si basa principalmente sui farmaci antidepressivi, affiancati da colloqui di supporto e psicoeducativi.

Come si cura il Disturbo Bipolare?
La terapia si basa principalmente sui farmaci regolatori dell’umore, affiancati da colloqui di supporto e psicoeducativi.

Quale è la probabilità di guarigione della Depressione?
La probabilità di migliorare e guarire con i farmaci antidepressivi è alta. Prima si comincia la terapia, più rapida e completa è la guarigione. Anche la depressione che dura da molti anni è curabile. Inoltre, è possibile impedire il ritorno della depressione con la terapia antidepressiva di mantenimento. Non vi è una terapia che toglie per sempre la Depressione, ne vi sono cause psicologiche nascoste che bisogna scoprire. E’ un disturbo chimico e genetico, i farmaci rimettono ordine al disordine chimico associato alla Depressione. La terapia di mantenimento con i farmaci antidepressivi (almeno per diversi mesi) è fondamentale per rendere più stabile la chimica rimessa in ordine dai farmaci, perché se i farmaci sono sospesi poco tempo dopo la guarigione il rischio di ricadere poco dopo è alto.

Quanto tempo ci vuole per guarire dalla Depressione e dal Disturbo Bipolare?
La depressione comincia a migliorare generalmente dopo alcune settimane di terapia con i farmaci antidepressivi, e generalmente scompare dopo alcuni mesi o anche prima. Dopo la scomparsa dei sintomi, la terapia antidepressiva deve essere continuata per diversi mesi, per prevenire una ricaduta. A volte, specialmente nelle depressioni più gravi e ripetute, può essere necessario modificare la prima terapia, anche varie volte, per avere risultati migliori. Le cose non sono semplici come curare il raffreddore. Non vi è un farmaco antidepressivo che cura tutti, vi sono persone che rispondono meglio ad un farmaco che ad un altro, e la ricerca del farmaco migliore a volte richiede tempo. I sintomi della depressione possono orientare la scelta del farmaco, ma comunque un gruppo non piccolo di persone non risponderà alla prima terapia. Ad ogni modo, insistendo, la probabilità di guarigione è alta. Ragionamento simile, relativo ai farmaci regolatori dell’umore, vale per il Disturbo Bipolare.

Quali sono le probabilità di rispondere alla prima terapia antidepressiva?
Nella Depressione, sei persone su dieci rispondono al primo farmaco antidepressivo. Le altre persone rispondono cambiando la terapia di solito. Dopo avere usato tre farmaci antidepressivi uno dopo l’altro, il 95% delle persone con una depressione sono guarite. Poiché vi sono molti farmaci antidepressivi, la probabilità di rispondere è perciò alta. Nel Disturbo Bipolare, la depressione può richiedere più tempo per rispondere alla terapia. La mania e la ipomania rispondono di solito più velocemente ai regolatori dell’umore, specialmente se attaccate subito, quando non sono gravi. Un attacco subito ai primi sintomi è più rapido ed efficace anche nella depressione.

Vi è una terapia antidepressiva uguale ed efficace per tutti?
Vi sono molti tipi di depressione, ed ogni tipo di depressione risponde meglio ad alcuni farmaci antidepressivi. Inoltre, la stessa terapia non è efficace per tutti. Perciò non è raro dovere cambiare la terapia dopo alcune settimane se non si osserva una risposta, a causa della diversità clinica e biochimica di ogni persona.

Quanti tipi di Depressione vi sono?
Vi sono molti tipi di depressione, che richiedono una diagnosi ed una terapia specialistica. Ogni tipo richiede terapie speciali. Non individuare il tipo di depressione può rendere la terapia inefficace.

Vediamo alcune di queste depressioni?
Vi è un quadro generale comune a tutte le depressioni, riportato nella Tabella di sopra.

Come si distinguono i vari tipi di depressione?
I tipi più comuni sono la depressione atipica, la depressione bipolare, la depressione mista, la depressione psicotica, la distimia, la depressione unipolare, la depressione malinconica.

Vediamo la Depressione Atipica
È presente nel 40% dei casi ambulatoriali. Nella depressione atipica, oltre al quadro generale, vi è eccesso di sonno, ingrassamento, aumento della fame, grande calo delle energie, ipersensibilità alle critiche degli altri. Questo tipo di depressione risponde meglio ad alcuni antidepressivi piuttosto che ad altri, ed è più comune nel Disturbo Bipolare.

E la Depressione Bipolare?
Studi dell'autore (consultabili nella banca dati il cui collegamento è riportato nella sezione L'autore) con la University of California in San Diego (USA) hanno chiarito questo tipo di depressione. È molto comune, un caso ambulatoriale su due ha una depressione bipolare. Purtroppo, spesso non è riconosciuta, portando a terapie inadeguate ed inefficaci. Per riconoscerla bisogna indagare se la persona ha avuto episodi maniacali o ipomaniacali, che distinguono il Disturbo Bipolare dalla Depressione nonbipolare (o unipolare). La mania è più facile da indagare perché è più grave, la ipomania è più difficile da indagare perché può essere scambiata per un comportamento normale, specialmente dalla persona che l’ha avuta.

Come si distingue la Mania dalla Ipomania (o Disturbo Bipolare tipo 1 e Disturbo Bipolare tipo 2)?
I sintomi sono simili (vedi Tabella) ma più gravi nella mania. La mania causa grossi problemi lavorativi, famigliari, sociali, problemi economici (spese ed investimenti esagerati), comportamenti spericolati (guida, eccesso di alcolici, iperattività sessuale, aggressività), e può richiedere il ricovero. Questi tipi di problemi non sono presenti nella ipomania, che invece è spesso un periodo piacevole di superattività, diverso dal solito modo di essere di una persona. Chi ha un episodio maniacale o ipomaniacale di solito non cerca l'aiuto del medico, perché si sente al massimo delle sue capacità e vorrebbe sempre stare così su. Ma un episodio maniacale o ipomaniacale viene spesso seguito da una depressione, perché la regola è che andare troppo su porterà poi giù. Perciò bisogna curare non solo la mania per tutti i problemi che causa, ma anche la ipomania, anche se non causa problemi (all’opposto, spesso le cose vanno meglio del solito). Sia la mania che la ipomania usano un eccesso di energie cerebrali, che, una volta finite, causeranno la depressione (lo stato in cui non vi sono più energie).

In che cosa è diversa la Depressione Bipolare (del Disturbo Bipolare)?
E’ necessario prevenire non solo le ricadute della depressione, ma anche gli episodi ipomaniacali e maniacali. Un problema è che la terapia che cura la depressione (i farmaci antidepressivi) può causare un episodio maniacale, con tutti i problemi collegati. Perciò gli antidepressivi sono di regola combinati ai farmaci regolatori dell'umore, che servono a prevenire o a curare gli episodi ipomaniacali e maniacali del Disturbo Bipolare. La depressione bipolare risponde meglio ad alcuni antidepressivi piuttosto che ad altri, ed è spesso una depressione con eccesso di sonno ed eccesso di fame (cioè una depressione atipica).

Vi sono sottotipi di Depressione Bipolare?
Studi dell'autore con la University of California in San Diego (USA) hanno chiarito questi tipi di depressione. Vi sono due sottotipi. La depressione bipolare tipo 1 e tipo 2. La depressione bipolare tipo 1 (del Disturbo Bipolare tipo 1) alterna periodi di depressione e periodi di mania. La depressione bipolare tipo 2 (del Disturbo Bipolare tipo 2) alterna periodi di depressione e periodi di ipomania. Gli studi dell’autore, poi confermati da molti altri ricercatori, hanno dimostrato che il Disturbo Bipolare tipo 2 è presente in un caso su due di depressione ambulatoriale. Prima, questo disturbo passava inosservato.

Come si distingue la Depressione Mista?
Studi dell'autore con la University of California in San Diego (USA) hanno portato alla scoperta di questo nuovo tipo di depressione. Nella Depressione Mista sono presenti nello stesso tempo i sintomi generali della depressione e i sintomi della ipomania, come la facile irritabilità, essere agitati, avere la testa piena di idee che non si fermano. Molti casi hanno un Disturbo Bipolare tipo 2. Davanti ad una depressione mista, così come davanti ad una depressione atipica, bisogna sempre pensare che si tratti di un Disturbo Bipolare.

Perché è importante riconoscere la Depressione Mista?
Perché gli antidepressivi usati da soli o ad alte dosi peggiorano la parte ipomaniacale di questa depressione, causando maggiore irritabilità, più insonnia, e comportamento agitato ed aggressivo. In pratica, peggiorano le cose invece di migliorarle. Perciò, è indispensabile combinare un antidepressivo ad un regolatore dell'umore. Un regolatore dell'umore non solo controlla la irritabilità ed il comportamento agitato, ma previene anche che l'antidepressivo possa peggiorare le cose. La terapia deve quindi spesso essere una doppia terapia. Questo spiega in parte perché vi sono delle depressioni resistenti alle terapie.

Vi sono allora nuove possibilità di curare la Depressione?
Certamente. Riconoscere il tipo di depressione permette una terapia mirata, e previene l'uso di una terapia che invece di migliorare peggiora le cose.
I nuovi regolatori dell'umore, sempre più leggeri e tollerati, che lasciano la mente lucida, sono un'arma indispensabile nella terapia della depressione bipolare e mista.
Infine, vi sono nuovi antidepressivi (leggeri, che lasciano la mente lucida, da cui non si diventa dipendenti), che essendo chimicamente diversi dai precedenti, possono curare depressioni resistenti ad altri antidepressivi. Perché non solo vi sono vari tipi di depressione che richiedono terapie speciali, ma anche nello stesso tipo di depressione vi sono delle diversità chimiche da persona a persona, per cui non tutti rispondono allo stesso antidepressivo, e chi non risponde ad un antidepressivo può rispondere ad altri chimicamente diversi.

Allora è così importante la chimica nella Depressione?
Molto. I sintomi sono causati da cambiamenti chimici del cervello. La chimica cambia per effetto degli stress e perché una persona è predisposta geneticamente per la depressione. Davanti allo stesso stress solo 20 su 100 persone diventano depresse, e quelle 20 persone erano predisposte geneticamente.

E il ruolo degli antidepressivi?
Gli antidepressivi correggono e mettono in ordine la chimica, a volte in modo stabile, altre volte invece è necessario rifare le cure per periodi più lunghi.

I farmaci antidepressivi sono sicuri?
Quelli moderni sono sicuri, hanno infrequenti e leggeri effetti collaterali, non si diventa dipendenti, non annebbiano la mente, non sono dei tranquillanti, e non sono tossici.

Di cosa si parla durante i colloqui terapeutici?
Quando si ha una depressione tutto appare negativo, disperato, privo di valore, irrisolvibile e doloroso, non c'è più futuro, non si ha più fiducia in sé. Questa visione ipernegativa delle cose è esagerata e distorta. Essa è modificata con ragionamenti più realistici usando la terapia cognitiva. Inoltre, i problemi personali che possono avere causato o peggiorato la depressione, o che possono derivare dalla depressione, sono affrontati con la terapia interpersonale.

La Depressione si può associare ad altri disturbi mentali?
Spesso si associa agli attacchi di panico (vedi dopo), alle ossessioni e alle compulsioni (il disturbo ossessivo compulsivo, vedi dopo), alla bulimia, a disturbi della personalità.

Come si manifesta la Bulimia?
Vi sono eccessi alimentari ripetuti, durante i quali sono assunti grandi quantità di cibo in poco tempo ed in modo incontrollato, non riuscendo a smettere. Allo scopo di non ingrassare e di dimagrire, spesso è indotto il vomito, sono usati lassativi e diuretici, è attuato un digiuno esasperato, o si cerca di perdere calorie facendo molta ginnastica. La stima di sé dipende in modo esagerato dal peso e dalla forma del corpo.