Come si riconoscono gli Attacchi di Panico?
Gli attacchi di panico sono attacchi improvvisi e immotivati di intensa paura, brevi, con pseudovertigini, difficoltà a respirare, batticuore, tremore, sudore, disturbi addominali, vampate di caldo, paura di morire, paura di perdere il controllo, paura di diventare folli.

E’ una malattia frequente?
Il rischio è del 2-3%.

Chi è più a rischio?
Le donne e i giovani.

Gli Attacchi di Panico tendono a ripetersi?
Gli attacchi di panico possono ripetersi molte volte il giorno, o venire più raramente, possono durare settimane, mesi, o anni. Si associano ad una tensione continua per la paura che ritornino.

Vi sono altre paure?
Gli attacchi di panico si associano spesso alla paura di uscire da soli, di stare nei luoghi affollati e chiusi, di stare soli in casa, alla paura dei ponti, dell'automobile, del treno, dell'autobus, e alla paura delle code. Queste paure si chiamano agorafobia.

Perché gli Attacchi di Panico si associano alla paura di uscire?
Per paura che un attacco di panico arrivi all'improvviso in un posto dove è difficile ricevere aiuto o scappare, o per paura di essere visti stare male.

Cosa comportano queste paure?
Le varie paure associate agli attacchi di panico portano all'evitamento di questi luoghi, e nei casi più gravi si rimane chiusi in casa. Altrimenti si affrontano i luoghi temuti con molta tensione, o facendosi accompagnare da qualcuno.

Gli Attacchi di Panico si associano ad altre malattie mentali?
Gli attacchi di panico spesso si associano alla depressione, e alla paura di avere una grave malattia (ipocondria).

A chi si rivolge di solito chi ha gli Attacchi di Panico?
Sono consultati specialisti del cuore, dell'orecchio, dei polmoni, dei nervi, dello stomaco, alla ricerca in questi organi della causa degli attacchi di panico. La paura di morire durante un attacco di panico può spingere a correre al pronto soccorso del più vicino ospedale. Tuttavia, nonostante le numerose e ripetute visite, nonostante gli esami e le indagini ripetuti, di solito non si trova nulla d'anormale negli organi indagati.

Cosa si dice di solito dopo tutte queste visite specialistiche?
Che non c'è niente, e che perciò bisogna stare tranquilli. Però gli attacchi di panico continuano a ripetersi, e ciò alimenta l'idea di avere qualche grave malattia nascosta, che non si riesce a trovare o che viene tenuta nascosta. E così prosegue la serie infinita di visite ed esami inutili.

È una malattia o uno stato psicologico che si risolve reagendo?
È una malattia vera e propria, causata da disturbi chimici del cervello.

Cosa è detto di solito a chi ha gli Attacchi di Panico?
Che non ha niente, o che deve reagire da solo.

Che prove ci sono che è una malattia del cervello?
Negli attacchi di panico vi sono disturbi chimici del cervello. Una semplice prova è il test al lattato di sodio: se diamo il lattato di sodio alle persone con gli attacchi di panico viene subito un attacco di panico, mentre se diamo il lattato di sodio a persone che non hanno gli attacchi di panico non succede niente, a riprova che il cervello di chi ha gli attacchi di panico è chimicamente diverso.

È una malattia grave?
Gli attacchi di panico possono diventare una malattia grave se non sono curati, perché le varie paure possono causare una vita molto limitata fino alla chiusura in casa, nella attesa apprensiva dell’arrivo del prossimo attacco di panico, improvviso ed immotivato, o nella attesa della scoperta di una grave malattia (che non c’è mai!). Perciò le capacità lavorative, sociali, e famigliari possono diventare molto compromesse.

Quali sono le cause degli Attacchi di Panico?
Gli attacchi di panico possono essere ereditati (genetici), e/o scatenati dagli stress in persone geneticamente predisposte.

Come si curano gli Attacchi di Panico?
Gli attacchi di panico si curano principalmente con i farmaci antipanico.

Le terapie farmacologiche per gli Attacchi di Panico sono efficaci?
Le terapie farmacologiche sono molto efficaci in un'alta percentuale di casi. Prima si comincia la terapia, più facile è guarire. Gli attacchi di panico generalmente si bloccano in poco tempo con i farmaci antipanico. La terapia però deve essere continuata per altri mesi, per impedire una ricaduta.

I farmaci antipanico sono sicuri?
Sono farmaci sicuri, hanno infrequenti e leggeri effetti collaterali, non annebbiano la mente alle dosi adatte, non si diventa dipendenti, e non sono tossici.

Di che cosa si parla nei colloqui terapeutici?
Si insegna che gli attacchi di panico non sono causati da altre e nascoste malattie, che sono causati da scariche elettriche del cervello che, attraverso i nervi, arrivano in tutto il corpo producendo i disturbi tipici degli attacchi di panico. Si insegna che la chimica del cervello è il problema principale, che non si muore mai per un attacco di panico, che passa sempre da solo, anche se poi può ritornare. Si insegna a non esagerare il significato patologico dei piccoli disturbi somatici che tutti possono avere, che ne ingigantisce l'intensità e può scatenare un attacco di panico. Si insegna a riconquistare gradualmente i luoghi evitati.